Giulietta
La panca è certamente il mobile da giardino più diffuso.
Una panca collocata in un giardino non è soltanto un posto dove sedersi ma diventa subito un centro di interesse, un punto di riferimento importante, un posto che attira lo sguardo.
La scelta del posto per la sua collocazione è molto importante.
Una panca può essere collocata isolata in bella mostra su una terrazza o appartata all’ombra di un albero, ma anche disposta a formare dei gruppi o ripetuta in linea lungo un viale.
Il suo utilizzo è molteplice e variato e deve potersi adattare ad ogni tipo di giardino o di spazio.
Per questo è bene che la sua forma sia neutra e semplice.
Il progetto della panca “Giulietta” per Serralunga, che certamente ha cercato di dare una soluzione ad una serie di problemi formali, funzionali, produttivi, commerciali, in realtà è soprattutto consistito nel cercare di evocare l’ “idea” della panchina.
Il tentativo è stato quello di individuare l’ “icona” della panchina.
Entra quindi in gioco la “memoria”.
Gli inglesi hanno in questo campo una lunga tradizione ed è la classica tipologia della “bench” inglese in legno che rappresenta il punto di partenza e di costante riferimento formale e concettuale del mio progetto. Alla fine anche il nome dato al prodotto rimanda ad una shakespeariana Inghilterra.
Si è lavorato sul dimensionamento, sulle proporzioni, sulla stabilità e solidità, sulla comodità, sull’uso.
Le gambe rastremate con grossa sezione sono solide e ben piantate su ogni tipo di terreno.
La seduta leggermente inclinata evita il ristagnare dell’acqua pur mantenedo anche la funzione di piano di appoggio.
Due forti braccioli risolvono diverse funzioni: delimitano lateralmente lo spazio della seduta, ne aumentano la comodità, facilitano la relazione fra due persone sedute, possono essere usati come piano di appoggio e di seduta
Lo schienale a doghe consente il passaggio alla vista e all’aria, la sua sezione arcuata rende la seduta particolarmente comoda, il suo andamento curvilineo suggerisce diverse possibilità di utilizzo e di appoggio.
L’elemento innovativo che sempre deve essere presente perché un progetto sia tale viene in questo caso dalla tecnologia utilizzata (lo stampaggio rotazionale): la panca
viene stampata in un unico pezzo monomaterico da un grande stampo.
Milano, 20/02/2003
Paolo Rizzatto